Le abitudini alimentari del consulente informatico
Domenica, 11 Febbraio, 2007 at 12:37 pm | In Lavoro e mobbing | 7 CommentsSe sono ingrassata 10 chili in questi ultimi 5 anni un motivo ci sarà. Provando ad analizzare il fenomeno e cercando di trovare le cause scatenanti della lenta, ma inesorabile lievitazione del mio sedere certamente molto è da imputare alla mia professione. (So cosa state pensando…E’ probabile che io cerchi di trovare un colpevole, là dove l’unica colpevole sono io, ma è domenica e non è proprio la giornata giusta per prendersi le proprie responsabilità.)
Desidero quindi portarvi a riflettere sulle abitudini alimentari dei consulenti informatici, per rendervi partecipi dell’enorme difficoltà di questi ultimi di alimentarsi in maniera salubre ed equilibrata.
Partiamo innanzi tutto dal fatto che quella del consulente informatico è per definizione una professione sedentaria: stare seduti tutti il giorno su poltroncine ergonomiche a battere sui tasti e a cliccare sul mouse, non può certo definirsi un’attività motoria di alto livello. Considerando che la posizione viene solitamente mantenuta dalle 8 alle 20 ore, capirete come questo influisca negativamente sul metabolismo di base, segnandone la sua prematura dipartita.
Cominciamo quindi ad analizzare i pasti del consulente:
Colazione: difficilmente vedrete un consulente informatico sorseggiare una tisana al biancospino o un Earl Grey alle 8 di mattina. La parola d’ordine è caffeina. Qualunque bevanda che possa vantare un’alta percentuale di tale sostanza è idonea a cominciare la giornata. Essa viene poi accompagnata saltuariamente da cornetti, merendine o tramezzini. Sì, tramezzini. Se vi sembra strano che un tramezzino tonno e pomodoro, possa allettarvi alle 8 di mattina, accompagnato per di più da un espresso, vuol dire che non avete mai fatto una notte in ufficio. E’ incredibile come cambia il vostro punto di vista e cosa il vostro organismo ha il coraggio di chiedervi…
Pranzo: Il pranzo di un consulente deve rientrare in tempi piuttosto ristretti. E’ quindi comprensibile come la maggior parte delle volte la pausa pranzo si riduca ad un panino/tramezzino/pizzetta ingurgitato voracemente in un bar o davanti al portatile. E’ piuttosto comune anche consumare tale pasto nella mensa aziendale. Qualora il cliente dal quale vi trovate ne sia provvisto, potrete gustare un’ottima carbonara alla salmonella, con contorno di epatite in insalata. Se la mensa risulta essere un lusso al quale voi non potete accedere, sicuramente stringerete un solido rapporto con la più vicina pizzeria a taglio convenzionata con i vostri ticket restaurant. I pochi eletti che hanno il rimborso totale su ricevuta, potranno addirittura sedere al ristorante/pizzeria/trattoria, impennando notevolmente i loro introiti calorici, con grande diletto del loro metabolismo e conseguente fenomeno della palpebra calante per il resto della giornata lavorativa.
Cena: gli orari del consulente informatico sono piuttosto flessibili. Nel senso che l’orario della cena può oscillare dalle 19 alle 24. Tutto dipende dalle attività programmate dal cliente. Tale pasto, così come tutti gli altri, difficilmente viene consumato presso la propria dimora. La pizza a domicilio in ufficio o il fast food tornando a casa sono le più comuni alternative, alternate a kebab, panino dello zozzone o cena cinese a portar via. Rientrando a casa i consulenti guarderanno la loro pancetta prominente, osservando colpevoli la frutta e la verdura nel cassetto frigo, ormai avvizzite e imputridite, comprate l’ultima volta che hanno fatto la spesa. Ovvero, qualche mese fa…
Spuntini: non ci sono orari per gli spuntini, che di solito si accompagnano alla pausa sigaretta o alla pausa caffè. Questi pasti sono consumati alle 11 del mattino, così come alle 11 di sera. Complici benevole del consulente, in questi suoi intermezzi nevrotici, le macchinette. Quando vedrete aggirarsi qualcuno con un mazzo di chiavette o un borsellino pieno di spicci, avrete trovato un consulente. Saccheggiate durante la notte e derubate con più discrezione durante il giorno, le macchinette elargiscono la linfa vitale del consulente: la schifezza alimentare. Dalle chipster, ai tramezzini di plastica, passando per taralli napoletani, merendine kinder di vario assortimento e snack da dipendenza come m&m’s e mikado. Notevole anche l’assortimento di barrette al cioccolato come Bounty, Mars, kit kat, ecc…Così come l’aumento di peso, direttamente proporzionale al numero di visite riservato alle infernali macchine erogatrici.
Capirete quindi come le mie responsabilità, circa il mio aumento di peso, siano limitate. Alla luce dell’osservazione scientifica da me qui sopra effettuata.
7 Commenti »
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Al tuo fantastico scritto io avrei da aggiungere una postilla.
Riguarda il conto da saldare al bar. Una volta che il consulente prende confidenza e guadagna credito il suo nuovo motto sarà “Segnààààà”.
Risultato, oltre ad accumulare adipice a go-go otterrà anche un conto a 4 cifre, che verrà a riscuotere Giorgino detto “scania”…. una volta a settimana…
Commento di VoCIOnE! — Lunedì, 12 Febbraio, 2007 #
Anch’io per campare ho un lavoro molto sedentario (seppur con orari più rigidi), ma mi sono attrezzata: mi porto il pranzo da casa, mi circondo di spuntini light e bevo tisana al finocchio.
Ah, in tutto ciò non ho perso un etto…
Commento di phoebe — Lunedì, 12 Febbraio, 2007 #
@vocione: sarà per questo che al bar da noi non segnano più!?!? Si dice per motivi fiscali, si dice…=P
@phoebe: beh, almeno non sei ingrassata. E’ già un bel traguardo…=P
Commento di stregatta — Martedì, 13 Febbraio, 2007 #
Anche la tastiera del consulente informatico è assetata di caffeina…
Commento di ABS — Giovedì, 15 Febbraio, 2007 #
Togli pane e pasta e in poco tempo i 10 chili se ne andranno
Commento di Piero — Sabato, 17 Febbraio, 2007 #
Perfetto! Potrei sostituire “giornalista” a “consulente informatico” et voilà, ecco il mio dramma quotidiano (+ 5 kg pure io, grazie).
Commento di Blimunda — Domenica, 18 Febbraio, 2007 #
Allora è per questo!!!Cara Blimunda, sei stata illuminante:
+5kg = professione consulente informatico
+5kg = professione giornalista
totale 10kg
Devo lasciare almeno un lavoro, ne va della mia linea…
Commento di stregatta — Lunedì, 19 Febbraio, 2007 #