Kate Walsh, alla faccia delle etichette discografiche
Venerdì, 20 Aprile, 2007 at 9:29 am | In Fatti altrui |La storia di Kate Walsh dovrebbe essere normale. Dovrebbe esserlo in un mondo in cui se hai il talento hai automaticamente anche il resto. Ma in questo mondo funziona che se hai talento forse ce la fai o forse no. E se non lo hai, poco male, sempre che tu abbia soldi o potere sotto le chiappe.
Succede nella musica, dove le etichette discografiche escludono la gente come Kate, nel mondo della moda, dove un brand con un grande successo di pubblico fatica a farsi conoscere, o nell’editoria, dove un autore viene pubblicato solo con determinate garanzie. Internet sta cambiando tutto questo. Alla faccia delle etichette discografiche che spendono miliardi in promozione e cd, mentre Kate registra nello scantinato del suo amico Tim e produce i suoi cd con pochi pounds, scalando le classifiche inglesi. Affogatevi di bile!
Perchè Kate Walsh è brava e le è bastato questo. Ha una voce avvolgente che si fa ascoltare più che volentieri. Una ritmo da ballata, con quel pizzico di malinconia che hanno le canzoni folk e quella dolcezza che regalano solo le voci femminili. Un sound che ti rilassa quel tanto che serve per pensare.
Nulla di particolarmente grandioso, intendiamoci, ma un posto nel mio ipod se l’è guadagnato. Per uno nel mio cuore, certamente ci vorrà molto di più.
1 Commento »
RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI
Lascia un commento
Blog su WordPress.com. | Theme: Pool by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds.

com’è successo anche per Mika.. ora vado ad ascoltare Kate
Commento di Blusfumato — Domenica, 22 Aprile, 2007 #