Corte dei conti: forse abbiamo un problema.

Mercoledì, 16 Maggio, 2007 at 6:35 pm | In Riflessioni |

Forse ci sono arrivati, che non bastano le tasse degli italiani a coprire il buco di bilancio se questo viene alimentato altrove. Devi prima tappare la falla e poi riparare il deficit. Con mezza laurea in Economia ci ero arrivata persino io.

“Bravi, je l’avete fatta”

Ora rimane da capire come tapparlo il buco. Cominciamo con il capire come mai la diminuzione del numero dei dipendenti statali giustifichi un aumento della spesa pubblica per la retribuzione degli stessi. Sarà l’aumento del 13% delle retribuzioni medie dirigenziali? Sarà il 26,2% in più della magistratura o il 21,4% dei professori universitari (non venite a raccontarmi che l’aumento di spesa è per finanziare la ricerca, alle favole ho smesso di credere a 12 anni)?

Forse la colpa è dei diplomatici per i quali “la spesa complessiva per retribuzioni è aumentata nel quinquennio (NdR 2001-2005) del 21% e nel contempo si registra una crescita della spesa per retribuzioni accessorie.” Per retribuzioni accessorie si intendono Mercedes e Rolex.

E non ci mettiamo nemmeno a raccontare quanto ci costano Senato e Camera, roba da cacciarci dall’Europa a pedate nel fondoschiena. Già perchè loro, quelli che dovrebbero rappresentare i cittadini che li hanno eletti, visti i dati del 2005, cosa fanno nel 2006? Si aumentano lo stipendio, ovvio.

Sul sito della camera c’è scritto che in realtà se lo sono abbassato del 10% il loro stipendio:

“L’indennità è corrisposta per 12 mensilità. L’importo mensile - che, a seguito della delibera dell’Ufficio di Presidenza del 17 gennaio 2006, è stato ridotto del 10% - è pari a 5.486,58 euro, al netto delle ritenute previdenziali (€ 784,14) e assistenziali (€ 526,66) della quota contributiva per l’assegno vitalizio (€ 1.006,51) e della ritenuta fiscale (€ 3.899,75).”

Salvo poi che il corriere la spieghi in modo diverso:

Scongiurato con decisione unanime il taglio al vitalizio e all’assegno di reinserimento, a pochi giorni dalla fine della XIV legislatura, i senatori si apprestano a ricevere un nuovo aumento di stipendio. Lo scatto, che riguarda anche i deputati, e che si trascinerà anche su pensioni e liquidazioni, si annuncia consistente. In grado comunque di cancellare il taglio delle indennità mensili dei parlamentari deciso con la Finanziaria 2006 appena entrata in vigore. Taglio che avrebbe dovuto essere del 10%, ma che in realtà, sia per gli stipendi dei deputati che dei senatori, si è fermato al 6%.

L’aumento alle porte è quello biennale che deriva dall’agganciamento delle indennità parlamentari agli stipendi dei presidenti di sezione della Cassazione. Secondo alcune indiscrezioni l’aumento alle porte sarebbe intorno al 6%. Esattamente pari al taglio appena effettuato alle indennità, in ossequio alla Finanziaria del ministro Giulio Tremonti. La legge stabilisce che “la misura massima” dell’indennità mensile dei parlamentari debba essere ridotta del 10%. Se non che lo stipendio dei parlamentari, fino al dicembre scorso, era pari non “al massimo”, ma al 96% dello stipendio dei magistrati. Sicché il taglio effettivo già adottato dal Senato, e che la Camera si appresta a varare martedì prossimo, sarà di soli sei punti percentuali…

Senza commentare la cosa, che è stata per molto tempo oggetto di bufale, sarebbe anche solo opportuno paragonare gli stipendi dei parlamentari europei da siti governativi:

-trattamento economico dei parlamentari italiani.
-trattamento economico dei parlamentari spagnoli.
-trattamento economico dei parlamentari tedeschi.
-trattamento economico parlamentari svedesi.
-trattamento economico parlamentari danesi.
-trattamento economico parlamentari ungheresi.
-trattamento economico parlamentari portoghesi.
-trattamento economico parlamentari olandesi.
-trattamento economico dei parlamentari francesi.
-trattamento economico parlamentari inglesi.

Chissà, magari fare un paragone aiuta. Che poi sarà un caso che se sommiamo anche i guadagni percepiti da chi lavora nel parlamento europeo, si scopre che un parlamentare italiano guadagna in un mese più di quanto guadagna un pari grado lettone in un anno.

5 Commenti »

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  1. Beh,vai a leggere gli stipendi di alcuni dirigenti regionali siciliani…alcuni arrivano a 200 mila euro l’anno..!!
    Capito che serve lo Statuto speciale?

    Commento di colafi — Mercoledì, 16 Maggio, 2007 #

  2. Sigh.

    Ma perché non ci ribelliamo?

    Commento di Mauro Cicognini — Giovedì, 14 Giugno, 2007 #

  3. Perchè la gente, spesso e volentieri queste cose non le sa…=.=’

    Commento di stregatta — Giovedì, 14 Giugno, 2007 #

  4. ) Il bollo del mio ciclomotore quest anno è aumentato di oltre 14 EURO

    2) Il debito pubblico ITALIANO CRESCE

    3)I delinquenti in Italia fanno soldi e vengono rispettati ed escono in tv; i liberi professionisti e i normali lavoratori nn li conosce nessuno

    4) IL PANE E’ AUMENTATOOOOOOO DEL 30 %

    E I PARLAMENTARIIII ALZANO LA LORO PAGAAAAAAAAAA????????????????

    W L’ITALIAAAA

    Commento di Lorita — Mercoledì, 1 Agosto, 2007 #

  5. ) Il bollo del mio ciclomotore quest anno è aumentato di oltre 14 EURO

    2) Il debito pubblico ITALIANO CRESCE

    3)I delinquenti in Italia fanno soldi e vengono rispettati ed escono in tv; i liberi professionisti e i normali lavoratori nn li conosce nessuno

    4) IL PANE E’ AUMENTATOOOOOOO DEL 30 %

    E I PARLAMENTARIIII ALZANO LA LORO PAGAAAAAAAAAA????????????????

    W L’ITALIAAAA

    Avete votato i comuunisti….adesso pedalate

    Commento di lorita 25 — Mercoledì, 1 Agosto, 2007 #

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