Un week end in rosa

Lunedì, 28 Maggio, 2007 at 10:52 pm | In Comunicazioni di Servizio | 5 Comments

premio.jpg

La sorellanza vince a Viareggio e si aggiudica la bambolina. Credo di essere stata l’unica della serata ad essere felice con una statuina di cartapesta in mano (già qui ci vuole una bella immaginazione) e allo stesso tempo triste per la delusione delle pinkladies. Infatti l’ubiquità non è un dono che mi è stato concesso, ma come dice giustamente Giulia, sono riuscita nell’impresa di farmi concorrenza da sola. Per una cronaca più approfondita vi lascio alle performance di sora Blasi e di Vis.

Tralasciando per un attimo il motivo della gita a Viareggio, che nel complesso potrei definire delirante, mi vorrei soffermare sulle conoscenze effettuate nel week end: Giulia, Vis, Robi, Ilaria, Gaia, Laura e Roberta. Lo sapete, vi amo tutte! E spero al più presto di conoscere anche tutte le altre.

Punti particolarmente alti della giornata:

-le nostre conversazioni su unghie e cerette, nel delirio galoppante dovuto al prosecco ingerito, alimentando lo stereotipo femminile, come se già non fosse sufficientemente sviluppato.

- La mia performance serale: in piena cerimonia premiazione mi si sgancia il sedile in mezzo alla fila e finisco culo a terra. Avevo una possibilità su 440 di fare una figura di merda e l’ho colta.

-La Blasi che riprendeva con la telecamera anche nel bagno e che ha rischiato più volte di essere trucidata dalle sue sorelle.

Il ritorno è stato la degna conclusione del week end: sull’intercity abbiamo diviso lo scompartimento con la plurivincitrice del premio Rossella Teti che cercava di difendere le sue bamboline di cartapesta con ascetica pazienza dalla furia distruttiva di un bambino pestifero di nome Damiano. Di origini dichiaratamente partenopee, si è guadagnato la simpatia di tutto il nostro scompartimento e non ha rischiato il linciaggio per puro caso. Personalmente ho minacciato di incaprettarlo e appenderlo al portapacchi, ma purtroppo ero troppo distante: mi avrebbero fermato in tempo.

Edit: A grande richiesta, inserita la foto della meravigliosa statuina di Ada Byron.

5 Commenti »

RSS feed dei commenti a questo articolo. TrackBack URI

  1. Mi dispiace solo che purtroppo non abbiamo avuto tempo di approfondire come affrontare per quest’anno la prova costume:-)

  2. C’ero, ma diciamo che dormivo:) Anzi, non lo diciamo che è meglio:)

    Io volevo il dolcino nero non quello giallo, questa è l’unica cosa che so!! Ecco:)

  3. @Vis: Che vuoi mia cara, gli impegni pressanti della giornata ci hanno distolto dalle nostre dissertazioni filosofiche…La prossima volta rimedieremo scambiandoci mascara e fondotinta e strappandoci le sopracciglia a vicenda. =P
    @mademoiselle: ma dov’eri? Non mi parlare del dolcino nero fondente che la salivazione ha il sopravvento sulla parola. Ma scusa, quale sarebbe questo non meglio identificato dolcino giallo? °.°

  4. @Stregatta: fui meteora:) Arrivata alle 19.40, registrata alle 21.05, schizzata fuori a premiazione fatta. C’ero, ma in realta’ non c’ero:) Il dolcino giallo era gelato alla vaniglia, servito agli sfigati che stavano nella saletta dentro…

  5. Ma anche noi (plurale maiestatis, oh, adesso che abbiamo vinto ce la tiriamo) ti amiamo! :)


Lascia un commento

XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <pre> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Blog su WordPress.com. | Theme: Pool by Borja Fernandez.
Entries and comments feeds.